È tempo di «Vite in libertà»: quando il vino è indie

Sabato e domenica in Città Alta la fiera bergamasca dedicata ai piccoli produttori di vino indipendenti e ai cibi genuini: degustazioni, incontri e musica dal vivo per una due giorni di convivialità libera e inclusiva.

Non solo la musica. Anche il vino è indie. A far tintinnare i calici questo fine settimana a Bergamo sono tanti piccoli produttori italiani che puntano sulla qualità e sul rispetto per l’ambiente e per il territorio, con una distribuzione diretta e partecipata al di fuori della grande distribuzione. Dinamiche di mercato che strizzano l’occhio ad agricoltura, cultura, bisogni e diritto alla felicità, gli ingredienti della seconda edizione di «Vite in libertà», la fiera dedicata ai produttori di vini naturali o biologici e cibi genuini organizzata dall’associazione di promozione sociale​​ ​Maite​​ con il patrocinio del Comune di Bergamo. 

Appuntamento sabato 15 e domenica 16 dicembre nelle sale e nei corridoi dell’​ex Carcere di Sant’Agata in Città Alta per due giorni a tu per tu con gli stand di vignaioli e produttori e con concerti, degustazioni e presentazioni di prodotti e progetti.​​ Durante l’iniziativa, infatti, saranno presentati i percorsi di formazione che hanno luogo nelle carceri e che sono finalizzati a offrire nuovi strumenti, anche lavorativi, per affrontare la realtà dopo la detenzione. Il tutto costruito intorno a un filo conduttore comune, quello della vite (la pianta) e delle vite (delle persone), che incontra il tema della convivialità, intesa come momento libero e condiviso di consumo dei prodotti della vite e del recupero del territorio come approccio alla coltivazione, rispettoso e partecipato, sganciato dalle logiche della grande distribuzione.

Durante tutto il periodo di apertura degli stand (dalle 14 alle 22 – domenica dalle 10 alle 20) è possibile mangiare grazie al servizio cucina di Pandivino Catering e alle 3 bancarelle di food (Giardino dei Semplici, Fattoria Mondeggi, Prati Parini). Per la seconda edizione inoltre il progetto cresce ed esce dall’Ex Carcere coinvolgendo anche gli esercenti della città, con vetrine a tema e proposte enogastronomiche associate all’iniziativa.

Degustazioni a 5 euro: tutti i vini di «Vite in libertà»

Tra un bicchiere di Pinot nero, un Valcalepio Doc Riserva e un Merlot «Vite in Libertà» raccoglie una ventina di piccoli produttori provenienti da diverse regioni d’Italia (Lombardia, Piemonte, Toscana, Abruzzo, Marche ed Emilia Romagna), per una proposta di vignaioli dal preciso profilo produttivo e con vini dall’identità strettamente legata al territorio. Tra questi, sei sono produttori bergamaschi. Non mancano nemmeno i produttori di vini naturali e biologici. Ovviamente si possono acquistare i vini a un prezzo promozionale. Contributo 5 euro (con calice omaggio) e degustazioni in libertà:

Az. agr. Sant’Agnese (LI) – I fiori blu Igt Toscana Cabernet, S. Spirto Igt Toscana Rosso, UbuRua Igt Toscana Rosso, Libatio Igt Toscana Rosso, Rubido Igt Toscana Merlot, A rose is a rose Igt Toscana Rosato, Kalendamaia Igt Toscana Vermentino

Azienda Vitivinicola Cattaneo Pierangelo (BG) – Colla del Grena Valcalepio Doc, Il Grena Valcalepio Doc Riserva

GranjaFarm (TO) -Black Rebel (vitigni autoctoni occitani) Doc Valsusa – Red rebel (dolcetto) Doc Valsusa

Le Driadi Slow Farm (BG) -La Driade Felice Doc Colleoni Merlot – Alto della poiana Doc Colleoni Merlot Riserva

Q500 az. agr. Colle Trotta (PE) -Montepulciano d’abruzzo, Montepulciano d’abruzzo riserva, Colline pescaresi Passerina, Cerasuolo d’Abruzzo

Agriturismo La Viranda (AT) -Barbera San Giovanni ai Cipressi, Barbera Superiore Sulì del Cont, Barbera riserva La Sopa, Dolcetto ‘l Casot ‘d Cisio, Freisa Madama Pijan, Cabernet sauvignon La Pipiona, Bracchetto secco Libertario Rosso, Pinot nero Monsu Ardisun, Cortese Cà ‘d Roc, Sauvignon blanc Costa ‘d San Bastian, Moscato Trei Stei ‘d Luigina Moscato passito Pan del Bric

Filarole (PC) -Fatto coi piedi bianco, Rosso Filarole

Tenuta Ca’ Sciampagne (PU) -Bianchello del Metauro, Chardonnay, Sauvignon blanc, Sangiovese e Montepulciano.

Claudio Giachino (CN) -Dolcetto d’Alba Madonna del Solaio, Barbera d’Alba, Nebbiolo d’Alba, Langhe Chardonnay, Rus ‘d Rainè

Fronte Mura (BG) -Lustralis vino rosato, Frontemura vino rosso, Sass de luna vino da uve appassite

Tenuta Elena (AL) -Dolcetto d’ovada Doc, Piemonte barbera Doc, Dolcetto d’Ovada Superiore Docg, Barbera del Monferrato Superiore Docg

Pizzo Coca (SO) -Terrazze Retiche di Sondrio, Grumello Riserva

Tassodine (BG) -Canto Bergamasca Igt Merlot – Bergamasca Igt Pinot nero

Azienda Agricola DonnaLia (BI) -La Torre Canavese Barbera, San Siond Canavese Nebbiolo, La Mezza Canavese Rosato, La Giasera Canavese Bianco, Cà bianca Spumante Rosé Brut Metodo Classico V.S.Q.

Le Strie (SO) -Valtellina Superiore Docg, Sforzato di Valtellina Docg, Terrazze Retiche di Sondrio Nebbiolo Igt

La Rocchetta di Mondondone (PV) -Gorgò Igp bianco frizzante, Gocce di vento Igp bianco, Lucemente Igp bianco, Mo Rosa Igt rosato, P novis Igp rosso, Oltrebon Igp rosso frizzante, Don Barbè Igp rosso, Suavis Noir Pinot Nero Igp, Indomitus Igp rosso, Moscandone Igt moscato passito

Az. agr. Solenghi (PC) – Barbera, Gotturnio riserva, Gotturnio frizzante, Ortrugo frizzante, Malvasia passita

Cascina Gasparda (AL) -Barbera del Monferrato Superiore Docg Dietro Casa, Barbera del Monferrato Doc, Grignolino del Monferrato Casalese Doc Vecchie radici, Monferrato Freisa Doc, Vino Rosato Scheriöl

Lusenti (PC) -Ortrugo frizzante, Malvasia, Pinot nero Rosé, Pinot Nero Spumante, Cabernet Sauvignon, Bonarda ferma, Gotturnio fermo, Bonarda frizzante, Gotturnio Frizzante, Malvasia Passito, Bonarda Passito.

Agriturismo Prati Parini (BG) -Produzione di formaggi, salumi, frutta, verdura, carni di manzo, latte e panna.

Az. Agr. Il Giardino dei Semplici (BG) -Produzione di erbe aromatiche, zafferano e frutta

Mondeggi Bene Comune (FI) -Produzione di olio, frutta, ortaggi, miele e formaggio

Per il cibo: Pandivino Catering (preparano piatti di cucina bergamasca),  e le 3 bancarelle di food (Giardino dei Semplici, Fattoria Mondeggi,  Prati Parini).

Cin cin a suon di musica: dal folk al rock

Degustazioni ma non solo: Vite in Libertà è anche musica dal vivo. Nelle sale dell’ex carcere ad accompagnare il convivio si esibiranno diverse band a cominciare dalle Camicie di Forza (sabato ore 16) con le loro canzoni sui problemi mentali e i disagi in generale. All’aperitivo spazio a Claudia Buzzetti, cantante jazz e country accompagnata alla chitarra da Thomas Pagani in un repertorio di musica americana, dai brani della tradizione (Hank Williams, Big Bill Broonzy, Johnny Cash) al country contemporaneo «made in Usa». Alle 21 il concerto-spettacolo de I Peccatori (nella foto): due chitarre una fisarmonica e un po’ di rime goliardiche e sincere, popolari e storiche.          

Domenica pomeriggio si prosegue alle 15 con il concerto dei Servi Disobbedienti, collettivo sgangherato e variopinto di giovani musici folkeggianti amanti di violini, flauti, mandolini e fisarmoniche e di una musica sospesa tra Irlanda e Italia. Alle 17 spazio a Le Muzikere, duo femminile fisarmonica e voci in omaggio alla tradizione e al folk. Chiudono la serata alle 20 i Gotto Esplosivo in versione acustica: fisarmonica, chitarra e stomp box per una rilettura dei loro brani e qualche cover.

Tra Iga, stracchino e fattorie autogestite

Grazie alla collaborazione con Beer Garage e sotto la guida di Simonmattia Riva, l’uomo dall’olfatto e dalle papille gustative più sensibili di un poster di Anne Geddes, domenica alle 11 si terrà il Micromaster degustativo «Italian Grape Ale»: 4 assaggi delle diverse sfaccettature dello stile con spiegazione didattica delle Iga, birre ottenute dal mosto del vino (informazioni e iscrizioni: 3459489754 – viteinliberta@gmail.com).  

Sabato alle 16, invece, appuntamento con il laboratorio-dimostrazione di produzione dello «Stracchino all’antica delle Valli Orobiche» presidio Slow Food a cura dell’Agriturismo Prati Parini. Alle 17, fari accesi sull’incontro di presentazione del progetto «Mondeggi bene comune. La fattoria senza padroni», esempio italico di una Srl fallita e poi recuperata da un collettivo di persone che, attraverso un approccio rispettoso per l’ambiente, per il territorio e per gli animali, l’ha riportato in funzione. Oggi, infatti, la fattoria Mondeggi di Bagno a Ripoli (Fi) è infatti autogestita, senza padroni, che grazie a un modello di produzione su piccola scala produce olio, verdura, frutta e formaggi di capra.           

Infine, le visite guidate ai locali dell’Ex Carcere di Sant’Agata a cura delle Guide Turistiche Città di Bergamo. Il ritrovo è sul piazzale Mascheroni sabato alle 15 e domenica alle 10 (per informazioni e prenotazioni: organizzazione@maite.it – 3519379888)

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