Il TEDx è esaurito e cambierà il mondo

Sabato 16 marzo a Bergamo le conferenze che svelano il pensiero delle eccellenze

Wolfy e Ulisse a Monte Adone nell'inverno 2017 (foto di Elisa Berti)

Torna a Bergamo TEDx, sabato 16 marzo. È già tutto esaurito ma conviene comunque parlarne perché TED è importante ben al di là del singolo evento.

La prima volta che mi hanno parlato del TED, infatti, ho storto il naso. Credevo fosse la classica “americanata” importata con stupore ma assolutamente non necessaria. Come lo sciroppo d’acero o Halloween. Sempre quella prima volta mi sono impegnata a mettere i preconcetti da parte, ho ascoltato qualcuno degli speech consigliati nelle varie classifiche de “i 10 migliori TED” e sono rimasta affascinata dal modo ironico, puntuale e toccante con cui questo format stimola i pensieri.

Conservare idee, metterle in circolo e sollecitare ragionamenti. Questo è il vero scopo del TED. Una missione compiuta fin dalla metà degli anni Ottanta, che verrà perseguita anche nella quinta edizione bergamasca della conferenza capace di ispirare il mondo (si svolgerà al Teatro Sociale).
Il titolo scelto quest’anno a guidare le scelte di Cinzia Xodo (foto sotto), curatrice e licenziataria del format americano, è “Let’s wonder”. Che per usare le sue parole: “È la capacità di un sentire straordinario che ci appartiene sin dall’infanzia, ma che a volte abbiamo smarrito lungo il percorso della vita.

Wolfy e Ulisse a Monte Adone nell'inverno 2017 (foto di Elisa Berti)

Chi ci sarà a Bergamo

Saliranno sul palco di TEDx Bergamo personaggi molto eterogenei provenienti dal mondo dello sport, dell’arte, della ricerca e dell’innovazione. Per tutti la tradizionale formula che concede una manciata di minuti per tentare di meravigliare e stupire, affascinare e ispirare il pubblico presente. Raccontando ciò che caratterizza il lavoro o il pensiero, la vita o la ricerca del relatore.

I nomi? Ilaria Galbusera, capitano della nazionale pallavolo sorde, recentemente insignita del titolo di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana da Mattarella per il suo ruolo nel sociale. Fabio Moioli, esperto di intelligenza artificiale che con il suo team ha vinto per due anni consecutivi l’EMEA Award per la trasformazione digitale.

E poi Alessia Zecchini, campionessa mondiale di apnea. Il creativo, designer e imprenditore americano Joe Doucet. l’artista franco-russa Anna Zhilyaeva (foto sotto), specializzata in pittura 3D. Ami Vitale, fotografa ufficiale del National Geographic. Antonio Casini ricercatore e fondatore di una start up per malattie incurabili. Senza dimenticare il presidente di Lombardia Informatica S.p.A Francesco Ferri, la storica dell’arte Sara Taglialagamba (esperta di Leonardo da Vinci), Richard Romagnoli esponente dell’happy-genetica, Guglielmina Diolaiuti, studiosa di ghiacciai alpini ed extra alpini, Tareke Brhane, attivista di origini eritree e per finire l’esperto di industria 4.0 Joachim Hensch, managing director del più grande stabilimento del gruppo Hugo Boss.

Per la prima volta, inoltre, l’edizione sarà accessibile al pubblico non udente grazie alla sottotitolazione live a cura del Pio Istituto dei Sordi di Milano.

Wolfy e Ulisse a Monte Adone nell'inverno 2017 (foto di Elisa Berti)

Come ci si prepara al TED

Ascoltare. Questa è la prima regola per affrontare al meglio l’evento. Prestare attenzione a ciò che ci viene raccontato, permettendo alle idee di entrare nei nostri pensieri, di pervadere i ragionamenti, lasciandosi ispirare.
Per i neofiti della materia è utile anche cercare in rete e scoprire l’universo TEDx. In tutto il mondo cattura le idee e le rende libere, traducendole nelle diverse lingue e permettendo una circolazione gratuita dell’ispirazione.
Personalmente ne consiglio un paio, gli stessi che mi avevano fatto appassionare al format, che adesso considero tutt’altro che un’americanata inutile: “Tutti dovremmo essere femministi” della scrittrice nigeriana Chimamanda Ngozi Adichie” (link) e “Nella mente di un maestro della procrastinazione” del blogger americano Tim Urban (link).

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