Cosa c’è da sapere su TAM-BU-RI, il primo festival per percussioni

Questo fine settimana, a Bergamo arriva TAM-BU-RI, il primo Festival Internazionale di Musica per Percussioni, insolito, innovativo, certamente curioso e da affrontare con le orecchie e con il cuore.

Il Festival, una prima assoluta per Bergamo, inizia venerdì 12 ottobre con un concerto nella splendida cornice del Teatro Sociale in Città Alta, proseguendo sabato e domenica con una serie di appuntamenti itineranti che accenderanno di ritmo il portico di Palazzo della Ragione, quello della Biblioteca Maj, il Sentierone e l’Accademia Carrara. In città arriveranno artisti internazionali come gli svizzeri Stickstoff e i francesi dell’ensemble Les Percussions de Strasbourg, vere star del Festival. Les Percussions de Strasbourg, infatti, sono il più antico ensemble di musica contemporanea francese, con più di 1700 concerti in 70 paesi nel proprio curriculum artistico e un repertorio di oltre 350 opere originali.

TAM-BU-RI è realizzato dall’Associazione “Ottimo Bach” in collaborazione con la Fondazione Teatro Donizetti e non si limiterà ai tre giorni di spettacoli, ma durante tutto l’anno articolerà il proprio calendario con seminari e laboratori, concerti con altre istituzioni culturali e collaborazioni stabili con gli istituti scolastici come il Liceo Musicale “Secco Suardo” di Bergamo e il Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano. Sarà anche creata una borsa di studio e un archivio di partiture e supporti audiovisivi presso la sede della Scuola di Musica e del Rumore.

Dietro l’idea c’è Vittorio Panza, storico batterista bergamasco, e attuale guida dei DADADANG, band itinerante che sulle percussioni ha costruito il proprio spettacolo e la proprio ricerca sonora.

 

Curioso… Ma come si può arrivare preparati a un Festival internazionale di percussioni? Abbiamo chiesto qualche dritta a un altro storico batterista della città, Stefano Bertoli, 58 anni e batterista da 46, attualmente direttore della scuola “Suonintorno” di Gorle e tra i fondatori dei DADADANG.

Partendo dall’ABC Stefano ci spiega che le percussioni sono una famiglia vastissima di strumenti musicali e se la cultura europea conta soprattutto casse, rullanti, piatti, vibrafoni e xilofoni per citarne alcuni, dall’America arrivano batteria, congas, bonghi e timbales, dall’Africa djembe, balafon e dun dun, mentre una delle percussioni fondamentali in India sono le tabla. Con questa abbondanza di strumenti le varietà di suoni possibili si amplifica all’ennesima potenza e già fanno intuire che TAM-BU-RI potrà regalare moltissime sorprese agli appassionati.

Balleremo? “Non per forza – spiga Bertoli, – Les Percussions de Strasbourg sono una delle massime espressioni della musica contemporanea, è musica completamente scritta, con una base ritmica e una melodica simile a quella di una formazione più classica.”

Allora l’obiettivo è ascoltare… “Certo! – continua Bertoli, – Aprire le orecchie e ascoltare senza pregiudizi senza andare a cercare il già noto e conosciuto solo perché ci fa sentire meglio. Per esempio, lo sapevi che ne “Le quattro stagioni” di Vivaldi c’è un ritmo pazzesco senza che ci siano percussioni? Non si deve arrivare preparati al concerto ma curiosi, non c’è niente di difficile da capire, bisogna solo ascoltare. Gli spettatori sentiranno centinaia di timbri diversi, sonorità che passano dall’esilità di un triangolo a un colpo di gong, legni, metalli, pelli, strumenti dal suono indeterminato altri invece molto esatti”.

 

Il programma completo

FESTIVAL INTERNAZIONALE DI MUSICA PER PERCUSSIONI  (Bergamo, 12-14 ottobre 2018)

VENERDÌ 12 OTTOBRE 

ore 21, Teatro Sociale – LES PERCUSSIONS DE STRASBOURG

biglietti disponibili qui: https://www.teatrodonizetti.it/lirica-e-concerti/les-percussions-de-strasbourg/2018-10-12

 

SABATO 13 OTTOBRE   

dalle ore 15 in avanti, Portico del Palazzo della Ragione – PERCUSSIONI BK Organico Giovanile del Festival

a seguire, Porticato Biblioteca “A.MAJ” – IL MONDO DELLA PERCUSSIONE Quattro stazioni divulgative

Alle 18, Portici del Sentierone – STICKSTOFF Sei percussionisti nella strada (da Basilea, Svizzera)

 

DOMENICA 14 OTTOBRE

Alle 11, Accademia Carrara – ROBERTO DANI, Suono,Azione,Tempo

 

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