Classica d’eccellenza e luoghi incantevoli per “Suoni in estate”

La rassegna al via il 15 giugno

Torna per il quarto anno consecutivo “Suoni in estate”, la rassegna di musica classica che dal 15 giugno al 1 settembre porta a Bergamo e in provincia una scelta di concerti di alta qualità. A raccontarcela è il direttore artistico Alessandro Valoti, cornista, professore in un ente lirico nazionale e mente del progetto: “Suoni in estate nasce per provvedere alla mancanza di un cartellone di concerti di classica qualitativamente significativi sul territorio di Bergamo e oltre”, ovvero a Brescia, Sondrio, Trento e nel Canton Grigioni svizzero. “L’idea è quella di proporre un’offerta di appuntamenti d’eccellenza e di carattere internazionale unendoli alla possibilità di visitare o scoprire luoghi incantevoli della nostra provincia. Il tutto con la collaborazione della Fondazione Donizetti e la disponibilità di musicisti che abitualmente suonano nei maggiori teatri italiani”.

Il primo appuntamento è per sabato 15 giugno all’interno della Donizetti Night, con il Quintetto di fiati Orobie (foto sopra), il tenore Antonio Mandrillo, il baritono Paolo Ingrasciotta e il critico Bernardino Zappa: “Il vento della solitudine”, incentrato proprio su Gaetano Donizetti, è uno dei sette progetti in cui è organizzato “Suoni in estate”, ciascuno con diverse proposte concertistiche. “Siamo molto orgogliosi di questi percorsi, che quest’anno sono racchiusi in un unico tema, quello dell’amicizia, a cui fa da contraltare quello della solitudine”. Il concerto verrà poi replicato a Leffe (16 giugno), Poschiavo (in Svizzera, 11 agosto), Ranzanico (13 agosto), Clusone (14 agosto) e poi ad Aviatico (5 agosto), San Pellegrino (9 agosto), Schilpario (16 agosto) e Piazza Brembana (19 agosto) con altri interpreti. Un mini “tour” che spiega al meglio il carattere “diffuso” della rassegna.

La soprano Holly Czolacz (foto sopra), star dell’edizione 2018 del Donizetti Opera Festival, accompagnata ancora dal Quintetto Orobie, sarà invece la protagonista del progetto “Palpiti di soprano”, che esordirà il 30 luglio ad Arco (TN) per poi arrivare in provincia di Bergamo a Bianzano (1 agosto), Aviatico (2 agosto) Bossico (4 agosto) e Azzone (8 agosto). “Serate importanti in piccoli paesi – spiega Valoti – là dove troviamo amministrazioni comunali che credono nel progetto”.

Coprirà invece l’integrale di MozartLe stravaganze dell’amicizia”, un’indagine sulle partiture per musica da camera in cui il compositore di Salisburgo si divertì a rompere gli schemi del tempo. A Nembro il 5 luglio e a Clusone il 28 luglio saranno lo stesso Valoti e un altro valente cornista come Massimo Capelli – insieme all’Ensemble da Camera “Alchimia” con Corrado Rossa al pianoforte – ad eseguire alcune pagine mozartiane.
I concerti del progetto “Serenar la tempestosa mente” vedranno di nuovo l’Ensemble da Camera “Alchimia”alle prese con Brahms e la sua Serenata n. 1 in re maggiore per nonetto archi e fiati, op. 11, “eseguita per la prima volta in tempi moderni”, precisa Valoti. Appuntamenti a Colzate (25 luglio), Ranzanico (26 luglio) e Clusone (28 luglio).

Impossibile non citare fra i sette percorsi anche “L’altra metà della Musica”, in collaborazione con l’Associazione Chaminade, “progetto a cui teniamo molto, che già portato ad incidere un cd per la Naxos nel 2018 e sta ricevendo un notevole successo di pubblico e di critica”.
Dieci opere di dieci compositrici (fra cui Colette Mouray e Teresa Procaccini) da cinque continenti per cinque musicisti: questi i numeri dei concerti di Schilpario e nella Casa Natale di Donizetti a Bergamo (12 e 13 luglio) con l’Ensemble da Camera Chaminade (foto sopra). “Nel mondo – racconta Valoti – le compositrici sono circa il 10% di tutti i compositori. E le donne nella musica classica hanno sempre sofferto di una mancanza di visibilità: per fare due esempi, sappiamo che il genio non era Mozart ma la sorella. E per il successo di Schumann fu importantissima la moglie Clara. Dunque abbiamo deciso di fare qualcosa”.

Ma “Suoni in estate” non è solo un calendario di occasioni per ascoltare musica classica ad alti livelli. Anche in questa edizione infatti ci sarà un Masterclass per giovani musicisti, dal 16 al 21 luglio a Schilpario, con la presenza fra gli altri del clarinettista Enrico Maria Baroni. “È un modo per preparare i musicisti alla professione musicale, tenendo i prezzi di partecipazione e residenza contenuti, grazie alla collaborazione delle istituzioni. La competenza oggi è quantomai fondamentale per trasformare in lavoro il proprio percorso di studi nei conservatori”.

A proposito di giovani, infine, anche per “Suoni in estate” è quella giovanile la fascia di pubblico a cui la rassegna punta. “I concerti sono sempre molto seguiti, ma mancano un po’ i ragazzi, cioè il pubblico di domani”, questione aperta per ogni manifestazione riguardante la classica, non solo nella nostra provincia.
L’ingresso libero a tutte le date è certamente un invito a partecipare, così come l’immagine che l’illustratore Fabio Vettori (foto sopra) ha realizzato per la kermesse, “un grande regalo da parte di un grande artista”. Chissà che non sia di buon auspicio per il futuro di una rassegna che già oggi è una realtà importante e consolidata del territorio bergamasco.

http://suoniinestate.it/

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