Serendipity Wines, in gara lo stile bergamasco del vino

Per quattro giorni Bergamo si prepara a diventare la capitale mondiale dell’enologia e, di riflesso, delle sue produzioni agricole

Gli amanti del vino e del buon cibo sono tutti invitati ad assistere alla prima edizione di Serendipity Wines. Un concorso internazionale dedicato ai vini speciali (passiti, liquorosi, fortificati e aromatizzati) in programma da giovedì 16 a domenica 19 maggio.
La kermesse non sarà solo l’occasione di scoprire come si piazzeranno i vini bergamaschi nella competizione che li vedrà gareggiare con altri cento campioni provenienti da tutto il mondo, ma anche di scoprire qualcosa riguardo ai vini di casa nostra. Per esempio, lo sapevate che il marchio Terre del Colleoni raccoglie 14 tipologie di vino diverse o che il vitigno Moscato di Scanzo non cresce solo a Scanzorosciate?

Tutto questo e molto di più è oggetto di sorveglianza e promozione del Consorzio di Tutela della Valcalepio, che da circa un anno lavora per realizzare questa prima edizione di Serendipity Wines. L’evento accoglierà a Bergamo un gran numero di esperti, giudici, giornalisti e appassionati in generale pronti a degustare e conoscere, non solo il vino, ma tutto il gusto del nostro territorio, dal formaggio al miele, passando per oli, paste, farine e marmellate.

Perché Serendipity?
Il concorso non è l’unico di questo tipo sul nostro territorio, che vanta già la presenza di Emozioni dal Mondo. Una competizione internazionale che da quattordici anni ad ottobre vede protagoniste le produzioni mondiali di Merlot e Cabernet, Serendipity Wines si occupa invece di un altro versante del vino, ovvero quello dei vini “speciali” aromatizzati, passiti e liquorosi che sono vanto della nostra produzione. Enrico Rota, Presidente della Strada del Vino Valcalepio e dei Sapori della Bergamasca spiega meglio l’intento del concorso: “Serendipity è un termine anglosassone di uso piuttosto comune che sta a identificare la piacevole sensazione di scoprire un qualcosa di prezioso e assolutamente imperdibile laddove non se ne immaginava l’esistenza. Il vocabolo indica la fortuna di fare felici scoperte per puro caso e il trovare una cosa non cercata e imprevista mentre se ne stava cercando un’altra. In questo senso Serendipity Wines sarà un’esperienza emozionale di degustazione, che racchiude in sé la felicità di far scoprire a giudici ed esperti che a Bergamo si produce un ottimo vino DOC, la perla rara e preziosa della DOCG Moscato di Scanzo accanto a produzioni gastronomiche di alta qualità come olio e formaggi conosciuti in tutta Europa”.

Come funziona
Il concorso si sviluppa su quattro giornate, da giovedì 16 maggio a domenica 19 maggio. I primi due giorni non saranno aperti al pubblico ma riservati alla giuria internazionale, che dovrà valutare i vini in gara da tutto il mondo. Giovedì 16 e venerdì 17 maggio, quindi, ci sarà l’accreditamento dei giudici e la valutazione dei partecipanti. Degustando e visitando i siti produttivi, le cartoline dei giurati si riempiranno di valutazioni circa il colore, l’aroma e le caratteristiche organolettiche dei vini in gara, creando le valutazioni che decreteranno l’assegnazione di medaglie e vincitori. Il tifo non deve mancare e l’augurio, anche da parte di Enrico Rota, è quello che i nostri vini si piazzino bene. I controlli severi da parte dei responsabili dell’OIV, l’Organizzazione Internazionale della Vigna e del Vino, saranno severi.
Sabato e domenica, invece, Serendipity Wine si apre al pubblico e alla “sete di sapere” di tutti gli appassionati di vino. Sabato 19 pomeriggio e domenica 20 tutto il giorno, nella suggestiva cornice dell’ex Monastero di San Paolo d’Argon, saranno predisposti banchi d’assaggio dei vini vincitori del concorso oltre a degustazioni e assaggi delle realtà produttive della Strada del vino Valcalepio e dei sapori della bergamasca.

I campioni in gara
In queste ore si stanno preparando i campioni bergamaschi che tenteranno di accaparrarsi almeno una medaglia al concorso. Il caposquadra non può che essere il Moscato di Scanzo, eccellenza del territorio consacrata in una sagra di successo e vino da degustazione entrato a far parte dei menù e delle proposte di molti ristoranti nel mondo. Ma il celebre moscato non sarà l’unico campione in gara, il team bergamasco, infatti è così composto:

Da Scanzorosciate il Moscato di Scanzo
Vino rosso passito ottenuto per il 100% da uve “Moscato di Scanzo” prodotte e vinificate dentro il comune di Scanzorosciate. Il Moscato di Scanzo docg é un vitigno autoctono riscoperto e selezionato negli anni Ottanta. È di color rosso rubino, più o meno intenso, che può tendere al cerasuolo con riflessi granati. Il profumo è delicato, intenso, persistente e caratteristico. Il sapore è dolce, gradevole, armonico, con leggero retrogusto di mandorla con un aroma pronunciato e sentori di rosa appassita, salvia sclarea, miele d’acacia, frutti rossi e, in alcuni casi, note speziate di pepe e cannella.

Dalla territorio del Valcalepio il Valcalepio moscato passito doc
Vino rosso passito ottenuto per il 100% da uve “Moscato di Scanzo” prodotte e vinificate fuori dal comune di Scanzorosciate, qui la grande differenza. Il Valcalepio Moscato Passito Doc, infatti, si ottiene con un procedimento del tutto simile a quello del Moscato di Scanzo, ma le uve non sono coltivare a Scanzorosciate. È di color rosso rubino con un aroma pronunciato e sentori di rosa appassita, salvia sclarea, miele d’acacia, frutti rossi e, in alcuni casi, note speziate di pepe e cannella. Si beve generalmente a fine pasto con pasticceria secca ma è da provare anche in abbinamento con formaggi.

Dalle Terre del Colleoni il Colleoni Moscato Giallo Passito
Vino Bianco Moscato Passito dolce ottenuto per il 100% da Moscato giallo e dal colore variabile da giallo paglierino a giallo dorato, odore intenso, fruttato, floreale e sapore corposo, dolce, caratteristico.

Le motivazioni
Questo è un concorso che nasce dal cuore” racconta Giorgio Lazzari segretario della Strada del Vino Valcalepio e dei Sapori della Bergamasca, spiegando come il desiderio degli organizzatori sia quello di portare i vini bergamaschi nei menù di tutto il mondo, diffondendone la cultura e la passione. Ma Serendipity sarà anche un’occasione di confronto con i sapori e i profumi di altre tradizioni e con territori anche molto lontani.

https://www.serendipitywines.it

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