#1libro#1disco#1film#1viaggio: Pau Amma

Domani sera al Circolino della Malpensata con il loro mix di psichedelia, melodie rotonde e cantautorato cult

I Pau Amma sono una delle cose più godibili che stanno girando negli ultimi mesi a Bergamo. Domani sera (sabato 20 aprile per chi leggerà in futuro) saranno a colorare il Circolino della Malpensata di tonalità psichedeliche, melodie rotonde il giusto, tastiere vintage e tutto quel concentrato di fuzz non troppo abrasivi, riverberi sulla voce e delay per i quali è giusto usare la definizione di pop-psichedelico. Insomma quel gusto post Tame Impala che ha riportato in auge la psichedelia fra Sessanta (soprattutto) e Settanta, a cui i Pau Amma aggiungono testi in italiano – in odor di cantautorato cult Settanta-Ottanta – tanto che alla fine sembrano un po’ anche i nostrani Mariposa, quelli più pop almeno.

Il progetto nasce nel 2015 da Gregorio Manenti (chitarra e tastiere), a cui si sono aggiunti Giulio Mastropietro (voce, tastiere, chitarra, anche nei Jingles in Trouble), Andrea Moriggi (basso) e Alessandro Seminati (batteria). L’anno scorso hanno vinto il contest Nuovi Suoni Live succedendo a Vanarin, Sonars, Pinguini Tattici Nucleari, Le Capre a Sonagli. Tutti nomi che dopo la vittoria sono ampiamente usciti da Bergamo, cosa che fa ben sperare.
In questo senso il singolo “Shangai”, con un video low-cost pieno di piccole idee efficaci e una linea melodica non troppo ruffiana che ti si attacca addosso, conferma che c’è del buono e che conviene seguirli nelle prossime evoluzioni.

Abbiamo sottoposto Gregorio Manenti alla nostra rubrica #1libro#1disco#1film#1viaggio ed ecco quello che è venuto fuori.

#1libro
“Il Maestro e Margherita” di Michail Bulgakov
Capolavoro (spoiler molto leggero che non va a rovinare la lettura). Ho amato particolarmente la sua architettura in cui episodi così lontani e sconnessi a un certo punto convergono, e ogni piccolo dettaglio, con una visione più ampia, prende senso.

#1disco
“Lonerism” dei Tame Impala
È sicuramente il disco con cui ho iniziato ad apprezzare certi tipi di sonorità lo-fi/retrò e che mi ha aperto a un nuovo mondo di ascolti. Di questo disco amo molto gli arrangiamenti e le armonie.

#1film
Nuovo Cinema Paradiso” – Giuseppe Tornatore
Amo l’efficacia con cui è trattato il tema della memoria e del ricordo, l’ambientazione semplice e d’altri tempi in cui si è portati quasi fisicamente e la musica di Morricone.

#1viaggio
Normandia / Bretagna
Posti bellissimi, natura ruvida, paesaggi marittimi nordici in cui è uno spettacolo crogiolarsi piacevolmente in un mood malinconico/riflessivo. Il cielo di fine settembre ha aiutato. Menzione d’onore a Étretat.

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