7 parchi di Bergamo con gli occhi dei bambini

Una guida consapevole per rispondere alla classica domanda dei nostri figli: “Andiamo al parco?”

Parco” credo sia stata la prima parola imparata da mio figlio, subito dopo mamma e papà (e così vale più o meno per tutti i bambini). Conosce la posizione dei parchi che frequentiamo di solito meglio di quella di casa sua, infatti se ci passiamo vicini si sbraccia con entusiasmo incontenibile – e guai a non entrarci.

In città, i parchi gioco sono una risorsa impagabile, per i bambini che possono giocare in serenità e per i grandi che possono allentare la presa e prendere una boccata di ossigeno. Ne ho selezionati 7, alcuni sono parchi storici di Bergamo, come il mitico Parco Locatelli (foto sopra), che frequento da quando ancora c’erano gli anelli per appendersi come Yuri Chechi. Altri sono più recenti, ma già entrati nel cuore dei bergamaschi (come la Trucca). Molti sono rimasti fuori dall’elenco: il bel parco di Redona, la Rocca in Città Alta, Parco Marenzi… Ho privilegiato al vicinanza al centro città e la presenza di consistenti aree per il gioco dei bambini.

Parco del Comune
Il più centrale di tutti i parchi cittadini, il meno conosciuto. Ci si entra solo se accompagnati da un minore di 12 anni. Una grande risorsa per chi bazzica nelle zone del centro: si varca la soglia di Palazzo Frizzoni e si procede dritti fino a un parco non grande, ma piacevolmente disposto su tre livelli e molto ben attrezzato. Più in basso i giochi destinati ai piccolini, adatti anche per bambini che stanno ancora imparando a camminare. Sopra quelli per i più grandicelli, con scivoli leggermente più alti.
Tra le piante c’è anche un gradevole percorso vita per bambini con funi e bei giochi di legno. È un’oasi protetta, adatta e frequentata da bambini molto piccoli, soprattutto in età da scuola dell’infanzia. Unica pecca: gli orari di apertura piuttosto limitanti (nella stagione invernale il parco chiude alle 16, la domenica è chiuso).

Pro: Sicurezza
Contro: Orari ristretti

Parco Locatelli
Anche il parco Locatelli è piuttosto centrale, in Via Broseta (ma si entra anche da via Diaz). È un parco molto equilibrato, di dimensioni medie, con una zona dedicata ai bambini e un’altra più per adulti, verde e senza giochi. Nel mezzo il ponticello che sovrasta il laghetto delle anatre, con anche tartarughe e cigni neri (a proposito, sapete che è meglio non dare il pane secco ai volatili? I bambini lo vogliono fare spesso, ma agli animali non fa bene).
Già solo la possibilità di un contatto così vicino con gli animali è una bella fonte di distrazione per i bambini. I giochi sono nuovi, belli e piuttosto vari: per i più grandicelli una sorta di ponte tibetano a forma di coccodrillo verde (o drago, o dinosauro… mai capito), scivoli di diversa foggia, tante altalene, tunnel.

Pro: Il laghetto delle anatre
Contro: Scarsità di parcheggi nelle vicinanze

Parco Suardi
Il più grande dei parchi cittadini, nei pressi del Palazzetto dello Sport, verso Borgo Santa Caterina. È anche il parco più divertente, con tantissimi giochi per tutte le età, una folta vegetazione con alberi di tutto rispetto e un grande prato, un piccolo laghetto con pesciolini, un’ampia fontana, chiosco e tavoli di legno al coperto dove poter consumare la merenda o fare anche un pic nic.
Ci sono giochi per i piccolini, fra cui una divertente casetta dove inventare ogni tipo di storie, e altri più avventurosi adatti ai ragazzini più grandi. Per quanto possa essere affollato, c’è sempre abbastanza spazio.

Pro: L’area dei giochi a gettone (varia e divertente)
Contro: L’area dei giochi a gettone (rischia di diventare una schiavitù)

Parco Anna Frank (ex Codussi)
Il parco di via Codussi, intitolato ad Anna Frank, è stato recentemente riqualificato. L’area verde è stata ripensata in funzione dell’uso che ne fanno prevalentemente i bambini che la utilizzano come fosse il giardino della loro scuola (nei pressi c’è la scuola Alberico da Rosciate). Rispetto al vicino parco Suardi è più contenuto e offre una visuale migliore per tenere sotto controllo i bambini.
Ci sono nuove aree gioco, aree per lo sport, per lo studio e la merenda e nuove strutture tra cui un nuovo bagno pubblico. Al centro un’ampia area pavimentata, con un grande “gioco a percorso” a spirale scolpito in pietra, composto da 36 caselle sagomate. Tutti i martedì e i giovedì dal 25 giugno al 18 luglio 2019 (dalle 10 alle 12) si tengono giochi e tornei.

Pro: I giochi “vintage”
Contro: Pochi alberi

Parco Beata Cittadini (Loreto)
Una bella zona verde, fra Loreto e Longuelo, dove venire comodamente in auto (c’è facilità di parcheggio), in autobus o in bicicletta. Offre spazi adatti sia a bambini, con giochi dedicati a loro, che ad adolescenti e anziani.
Ci sono i tavoli da ping pong, l’area fitness, lo spazio per i cani. C’è davvero molto verde, infatti proprio qui, fra alberi, sentierini e cespugli, qualche anno fa si è tenuto il campionato mondiale di nascondino.

Pro: Molta natura
Contro: Scarsa visuale per tenere sotto controllo i bambini

Giardini Pubblici di Città Alta
Non saranno l’attrazione principale di Città Alta, ma per chi ha bambini i giardinetti sono una vera ancora di salvezza. Data la loro posizione un po’ discosta, non sono mai troppo affollati e ci si trova sempre un po’ di pace e molta ombra. Ci si entra o da piazza Cittadella o prendendo la scalinata di fronte la torre di Adalberto.
I giochi per bambini sono essenziali (due altalene, uno scivolo, una casetta) ma ben tenuti. Un buon posto dove risposare su una panchina con un gelato dopo avere fatto un giro nel centro storico, mentre i bambini si sfogano un po’. Dati gli spazi, è facile tenerli sotto controllo.

Pro: La posizione centrale ma defilata
Contro: Scarsa esposizione al sole

Parco della Trucca
Intitolato a Martin Lutero, per tutti è il Parco della Trucca, vicino al nuovo ospedale. È il parco più “per adulti” della nostra lista, pur avendo un’area giochi per i bambini. Frequentatissimo da runner, padroni di cani e dagli avventori dello spazio estivo, offre la possibilità di staccare dalla vita urbana e concedersi qualche ora di relax.
Ha uno spazio verde davvero esteso e tranquillo, con un bello specchio d’acqua per vedere cigni e anatre. Con i suoi chilometri di terra battuta, è il posto ideale per un giro in bicicletta in piena sicurezza. Anzi, direi che è proprio il posto giusto per imparare ad andare in bici

Pro: Spazi aperti
Contro: Poca ombra

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