Massaggi al proprio bambino: come, perché, dove (a Bergamo)

Non è solo una moda consolidata fra i neo-genitori, ma un aiuto per i neonati. Qualche dritta a riguardo

Avete notato anche voi il proliferare dei corsi di massaggio per neonati? Siete mai state tentate di farne uno? Possono essere una buona idea per fare qualcosa insieme al proprio bebè, specie quando è così piccolo che non si sa bene come interagire con lui. Sono anche un’occasione – nei primi mesi di vita del bambino quando capita di rimanere tappate in casa – per uscire e frequentare altre persone.

I corsi sono generalmente gestiti dall’Aimi (Associazione italiana massaggio infantile), membro italiano dell’International Association Infant Massage, che dal 1989 si impegna a diffondere in Italia il massaggio infantile, attraverso la promozione di corsi rivolti ai genitori dei bambini da 0 a 12 mesi.

La domanda che fanno più spesso le mamme che vogliono imparare a fare il massaggio infantile è: “Devo portare il mio bebè? La risposta è: certo!”, ci racconta Rossana Turani, due figli, titolare di un negozio di estetica a Urgnano, che si è recentemente avvicinata a questo mondo. Il bello di questi corsi è proprio che il neonato non viene maneggiato da estranei, ma dalla mamma o dal papà. Così la pelle diventa il mezzo di una comunicazione profonda fra genitore e figlio.

Perché massaggiare un bebè

Siamo abituati a pensare al massaggio “da adulti”: per sciogliere i muscoli, drenare, sbloccare na schiena dolorante… Con il neonato nulla di tutto questo. Non si tratta di curare, ma di prendersi cura e accudire. In questo senso è molto più simile a una carezza.

In particolare, il massaggio facilita nel bambino la conoscenza del suo schema corporeo, cioè lo aiuta a capire quale è la sua posizione e l’estensione del corpo nello spazio). Inoltre stimola la coordinazione dei movimenti, il sistema nervoso, circolatorio, digerente, immunitario e respiratorio.

Un secondo beneficio del massaggio è il rilassamento. Il movimento ritmico delle mani del genitore e la ritualità dei gesti facilitano l’acquisizione del ritmo sonno-veglia e aiutano il bambino a scaricare le tensioni eccessive e a dare sollievo durante le coliche (peccato non averci mai provato con mio figlio, magari sarebbe stato più rilassato).

Dal punto di vista del genitore, il massaggio infantile favorisce il bonding, cioè il processo di attaccamento, facilitando lo scambio di messaggi affettivi. Il massaggio aiuta anche i genitori a capire meglio il loro bambino, facendoli sentire più competenti.

Come avvengono i corsi

Il corso si fa in gruppi ristretti, solitamente di 4-5 mamme, ma anche individualmente. L’insegnante illustra le varie fasi del massaggio utilizzando una bambola, mentre i genitori lo fanno direttamente sul loro bambino. I corsi Aimi sono 5 incontri settimanali, dalla durata di un’ora e mezza circa. “In ogni incontro sviluppiamo una parte della sequenza del massaggio: gambe, addome, schiena, viso, braccia. Oltre a questo, si affrontano tematiche differenti come il bonding, il pianto del bambino e altri segnali. La parte più bella è il confronto fra mamme, che dedicano tempo a loro stesse e alla relazione con il bambino, perché il massaggio dà vita a un profondo contatto affettivo fra genitore e bambino”.

Il massaggio avviene nel rispetto dei desideri del neonato: “Insegniamo a ‘chiedere il permesso’ al neonato prima di massaggiarlo, mostriamo le mani e chiediamo verbalmente se possiamo toccarlo. Ovviamente il bambino non risponde a parole ma fa capire se è disponibile o meno. Se piange, rotola, dorme… evidentemente non è il momento ideale. Il corso serve anche a rendere i genitori più consapevoli dei bisogni e della volontà del neonato”.

Dove andare a Bergamo e provincia

Nel nostro territorio ci sono vari servizi e associazioni che propongono corsi di massaggio infantile rivolti ai genitori. Vengono riproposti a ciclo continuo e hanno generalmente costi moderati (in certi casi gratuiti). Questi corsi vengono attivati in ambienti accoglienti, sotto la guida di esperti che possono essere di diversa professionalità (ostetriche, educatori, fisioterapisti, infermieri, puericultori), ma tutti rigorosamente con formazione specifica. In particolare, il Centro Famiglia di Bergamo organizza corsi di massaggio infantile per mamme con bimbi e bimbe da un mese compiuto a dieci mesi (quota d’iscrizione di 30 euro).

Oltre a questa sede segnaliamo:

Centro Ananda Bergamo (via Angelo Maj 10/i): incontri condotti da Teresa Pandolfo, insegnante Aimi e Consulente Pedagogica, tel 035 210 082. http://www.anandacsa.com/le-nostre-aree/corsi-genitorialita-bergamo/item/88-baby-massage.html

TrentuNodi Bergamo (Via Giuseppe Verdi, 31), tel 328 967 6620

Consultorio Scarpellini – Bergamo, Via del Conventino 8, 0354598350

Centro Anch’io – Gorle, Viale Zavaritt 222 https://centroanchio222.jimdo.com/per-chi-lavoriamo/neogenitori/

Consultorio familiare ASST Bergamo Ovest di Ponte San Pietro: corsi gratuiti a cadenza settimanale, a cui possono partecipare mamme e/o papà e bambini tra 1-12 mesi. Per prenotazioni: 035 603347 http://percorsonascita.ats-bg.it/entities/51/units/111/units_services/751

Associazione Lea, Curno, Via Lungobrembo, 9, 340 8716308

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