Film di Natale in tv: i classici da non perdere durante le feste

La mangiata delle feste presuppone sempre un successivo momento di puro relax. Perché non goderselo con la visione di un caro vecchio film in tv? Ecco la hit parade dei grandi classici delle feste.

Natale, divano e Tv. L’escalation è tradizionale e la mangiata delle feste presuppone sempre un momento di vero e puro relax, da gustarsi subito dopo il panettone con la crema e poco prima di quel leggero languorino che ti fa finire anche l’ultimo mandarino di casa.  Lo sanno tutti, perché il “film” visto e rivisto di cui si conoscono le battute a memoria, fa parte delle tradizioni non scritte del Natale all’italiana, insieme alla tombolata o alla partita a carte, al maglione della nonna e ai calzettoni giganti con le renne, al pranzo dalla mamma, il caffè dalla zia e la cena degli avanzi con gli amici.

Una degna carrellata presupporrebbe di citarli tutti, i classici delle feste, cosa impegnativa e anche un po’ noiosa tentata più volte sul web. Però da qualcosa bisogna pur partire per dare qualche spunto sul “già visto e da vedere” per le vacanze natalizie per cui iniziamo da quello che non mancherà certamente in TV nei prossimi giorni.

Rapunzel, Elf, Biancaneve e i sette nani, Cenerentola, Le cronache di Narnia, Piccole donne e Ladyhawke, cominciando dall’antivigilia fino a Capodanno, compariranno su Rai, Mediaset e Sky. Ma sono solo l’antipasto di palinsesti che hanno le loro portate principali, da presentare in rigoroso ordine di importanza.

Una poltrona per due (Italia 1 – lunedì 24 dicembre, prima serata)

Sono 35 gli anni di repliche per la pellicola interpretata da Dan Aykroyd e Eddy Murphy, che scambia le vite di un senzatetto e di una star della finanza proprio la sera della vigilia di Natale. Si ride, ci si commuove e alla fine si tifa per il successo di una nuova amicizia che nasce. Negli ultimi 21 anni il film è stato trasmesso durante le feste per ben 18 volte, 14 delle quali la sera del 24 dicembre e solo l’anno scorso lo hanno visto in due milioni di spettatori.

Pomi d’ottone e manici di scopa (La 7 – lunedì 24 dicembre, prima serata)

Accanto a Mary Poppins è forse uno dei classici Disney fra i più sognanti, e nonostante oggi resti un esempio concreto di quanto fossero brutti gli effetti speciali degli anni ’70 rispetto a quelli moderni, vedere “La signora in giallo” nei panni di una simpatica strega che fa volare un letto in ferro battuto è proprio l’essenza del film natalizio.

Il grinch (Netflix)

Non entrerà nelle programmazioni televisive dei prossimi giorni ma Natale senza Il Grinch è un po’ come il panettone senza canditi o la tombola senza fagioli, tanto più che proprio quest’anno la pellicola diretta da Ron Howard compie 18 anni e da poche settimane al cinema è uscita la nuova versione cartoons dai creatori di “Cattivissimo me”. La magia della pellicola sta tutta nell’insofferenza del protagonista e un po’ come Nightmare Before Christmas (sempre Netflix) raccoglie tutto il tifo di chi anche a Natale deve fare il bastian contrario. Troppo commerciale con tutti questi regali, troppo ipocrita con questo “siamo tutti più buoni”, troppo falso nella gioia di rivedere i parenti, eppure anche chi è “troppo” contro le festività alla fine un buon motivo per fare l’abbinata divano-Tv lo trova anche a Natale.

Frozen – Il regno di ghiaccio (Rai 2 – lunedì 24 dicembre, prima serata)

La notte della Vigila arriva anche quello che si appresta a essere uno dei prossimi “classici delle feste”. É facile immaginare che la storia dell’eroina dei ghiacci entrerà di diritto fra i film programmati e riprogrammati durante le feste, tra musica, mondi innevati e bambine in mezzo alla sala che cantano parola per parola la rinascita di Elsa.

Miracolo sulla 34esima strada (Canale 5, martedì 25 dicembre, prima serata)

Per tanti, ne sono certa, il Babbo Natale di Miracolo sulla 34esima strada è Babbo Natale. La cosa non si discute, Sir Richard Samuel Attenborough che nel film interpreta Kris Kringle è assolutamente perfetto e la storia che viaggia così velocemente verso il lieto fine è una delle fiabe più classiche del cinema.

Non pervenuti ma indimenticabili

Nonostante l’impegno dei direttori artistici ogni anno salta qualche classico. Da Fantasia a La spada nella roccia ci sono dei film che nei prossimi giorni non compariranno in TV. Perdite incredibili delle feste sono anche Il piccolo Lord (era l’anno 1980) e Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato (l’originale è del 1971) due super classici che hanno cresciuto generazioni di ragazzini durante le vacanze natalizie. Il vero motivo per cui accantonare i compiti e richiedere una cioccolata calda alla mamma gustando appieno la bellezza delle storie del cinema.

Ma fra i classici delle feste dedicati agli adulti non può mancare Parenti serpenti il capolavoro di Mario Monicelli che dipinge con crudele ironia le relazioni di una normale famiglia che si ritrova solo alle feste. Attualissimo.

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