Cosa fare alla Donizetti Night con i bambini (o senza)

Sabato 15 giugno il centro si trasforma in un parco tematico musical-donizettiano

Avete un figlio donizettiano? No? E allora è l’occasione giusta per convertirlo al verbo di Gaetano. Torna infatti il grande sipario rosso in Porta Nuova, torna la Donizetti Night: la festa musicale dedicata al genio bergamasco con 20 palcoscenici, appuntamenti itineranti, aree tematiche, l’Isola del gusto sul Sentierone, spettacoli e giochi.
Tutti in centro sabato 15 giugno per immergersi nell’atmosfera della notte donizettiana. Si può passeggiare senza meta certi di incappare in qualcosa di interessante, ma se si preferisce avere un “piano” ecco quali sono secondo noi gli eventi da non perdere, a seconda dei propri gusti.

Per i bambini

Una bella idea per le famiglie con pargoli al seguito può essere quella di prendere parte alla divertente parata inaugurale Rataplan, rataplan, rataplan…!!! che da Piazzetta Santo Spirito (ritrovo 18.30) porta a Largo Rezzara con la Banda musicale “Don Guerino Caproni” di Carobbio degli Angeli.

Per i bimbi torna la macro area “Donizetti da favola”, che non è più in piazza Dante (dov’era lo scorso anno) ma si è spostata in Piazza Vittorio Emanuele, da entrambi i lati. Qui dalle 19 ci saranno molteplici attività. Sottosopra Cooperativa Sociale e Il magico mondo di Mari propongono giochi dietro le quinte. Non mancano i burattini di Daniele Cortesi (dalle 19 alle 21.30) con lo spettacolo “Gaetano, Gioppino e l’elisir d’amore” con Andrea Biscontin nei panni di Nemorino e Gino Zambelli alla fisarmonica. Da non perdere, alle 20.15, il melodramma giocoso, liberamente tratto da Gaetano Donizetti, “L’elisir d’amore: pene di cuore del coniglio Nemorino”, ambientato in una fattoria, con costumi e pupazzi, diretto da Luana Gramegna.

Da non perdere, all’altezza del sagrato di San Bartolomeo, le esibizioni di due celebri cori di voci bianche, Gli Harmonici diretti da Fabio Alberti (alle 20 e alle 22) e i Piccoli Musici diretti da Mario Mora (alle 21 e alle 23). Non specificatamente pensato per i bambini, ma comunque divertente anche per loro, la “Donizetti Beach” in Piazza Cavour, con gelati, musica e sdraio per sognare di essere al mare. Simpatica anche la possibilità, nei pressi del grande sipario di ingresso ai Propilei di Porta Nuova, di vestire i panni di un personaggio d’opera e portare a casa un ricordo fotografico.

I tre spettacoli principali

Sono tre gli appuntamenti a pagamento dell’edizione 2019 (prezzo dei biglietti sul sito, link in fondo). Primo in ordine cronologico (dalle ore 20 in poi) “Don Gaetano – A Speed Date With”, che si articola in sei container-palcoscenici posizionati in piazza Matteotti (davanti all’anagrafe) e propone al pubblico un percorso inusuale nella vita privata ed artistica di Donizetti.

Platea con posti a sedere nell’atrio del Palazzo della Provincia (ore 21) per lo spettacolo dell’attore Pietro Ghislandi e del direttore d’orchestra Roberto Frattini, autori di drammaturgia, regia ed interpreti di “…maledetto Gaetano!”, pastiche sconcertante in un quadro con l’Orchestra e il Coro del Conservatorio “Gaetano Donizetti” di Bergamo, su musiche naturalmente anche di Gaetano Donizetti.

Alle 22.30 “La Luna”, sul palcoscenico davanti Palazzo Frizzoni. Il direttore artistico Francesco Micheli (foto sopra) insieme al soprano Marta Torbidoni festeggiano i cinquant’anni dell’allunaggio con un viaggio fra le musiche e le ambientazioni lunari e notturne di Donizetti insieme ad altre celebri pagine di Bellini, Rossini, Verdi, Offenbach e Debussy di analoga ispirazione. Insomma un omaggio sonoro a una delle più iconiche conquiste dell’uomo nel Novecento.

Classico ma non troppo

 

La macro area “Donizetti da salotto” vede protagonisti in via Tasso gli allievi di Conservatorio Donizetti, la Compagnia Artemis Danza, la Corale Santa Maria Annunziata di Serina.
Nella chiesa di Santo Spirito l’organista Fabrizio Varoncini propone un concerto basato su temi suggeriti dal pubblico.
Davanti al Liceo Manzù, il soprano Federica Cervasio sarà interprete di una prima: “L’audizione opera+street art” di Michele Balistreri e Pietro Utili.

A Palazzo Zanchi parole e musica con il Quintetto di fiati “Orobie”, Bernardino Zappa, il tenore Antonio Mandrillo e il baritono Paolo Ingrasciotta nello spettacolo “Il vento della solitudine” quindi “Gaetano… bergamasco: come sempre a Bergamo” di e con Gabriele Laterza, Savino e Pietro Acquaviva.
Nell’atrio della Biblioteca Caversazzi, si parlerà e ascolterà “Don Pasquale” grazie al progetto di PrendiNota, quindi pagine del giovane Donizetti con l’Ensemble cameristico Musica Aperta e “Bodyzetti” con l’Associazione Culturale Milleunanota.

Donizetti super pop!

Da via Vittorio Emanuele a largo Rezzara, la programmazione più “pop” e innovativa con “Donizetti da strada”. Ci saranno tre dj set con Jodi Pedrali e il performer Matteo Augello, Luc le Duc e NicoNote, racconti con Davide Gasparro e il Quartetto FantaBrass, il Quartetto Kaosmos, Air for Brass the Bèrghem e il Soncino Percussion Ensemble.

Due gli incontri in collaborazione con il festival “Fiato ai libri”: il primo con Giorgio Personelli dedicato a Lucrezia Borgia (Via XX Settembre – Piazza condominiale di via Borfuro20.30 / 22.00) e il secondo con Ferruccio Filippazzi e il trio Les Saponettes dedicato agli anni giovanili di Gaetano (19.30 / 21.15 nella corte di Palazzo Spini).

Fra il Quadriportico del Sentierone e le Colonne di Prato, sfileranno e balleranno in costumi d’epoca donizettiana i componenti della Società di Danza Bergamo Città dei Mille.
Coinvolgimento collettivo itinerante nel Quizzone donizettiano su “10 cose da sapere su Gaetano Donizetti”, pensato e realizzato dagli studenti dell’Istituto Statale Superiore “Betty Ambiveri” di Presezzo nel progetto di alternanza scuola-lavoro realizzato con la Fondazione Teatro Donizetti.

Tranne dove specificato, ogni evento è a ingresso libero. 

https://www.donizetti.org/it/