Donizetti a tavola: viaggio tra cibi e bevande dedicate al nostro compositore

La torta del Donizetti è il più famoso dei piatti nati per celebrare il grande operista, ma ce ne sono molti altri, comprese le bevande (alcoliche)

È possibile organizzare un brunch tutto a base di cibi “donizettiani”: da bere ce n’è in abbondanza, da mangiare soprattutto dolci, con qualche incursione nel salato. Il nostro compositore ha ispirato diverse fantasie gastronomiche, tutte nate per commemorarlo. Di cosa fosse goloso da vivo Gaetano Donizetti non è dato saperlo, anche se, stando a quanto racconta il tenore francese Gilbert Duprez, nella sua autobiografia “Souvenirs d’un chanteur”, era un tipo abbastanza parco e completamente dedito alla musica “…non poteva aver sottomano quattro versi senza metterli in musica, mentre stava in piedi, mentre camminava, mentre mangiava, mentre riposava”

Torta del Donizèt

Il primo piatto a essere dedicato a Gaetano Donizetti è una ciambella ideata da Alessandro Balzer nel 1948 per celebrare il centenario della morte del compositore, anche se la leggenda vuole che sia stato Rossini a commissionare un dolce per alleviare le amarezze sentimentali del bergamasco. Esiste addirittura un disciplinare che ne definisce le caratteristiche, gli ingredienti sono: farina, fecola, burro, zucchero, uova, ananas e albicocche candite con maraschino e vaniglia. Ha la tipica forma circolare della ciambella ed è spolverata con dello zucchero a velo.

Questa la ricetta: Montare 260 grammi di burro insieme a 120 grammi di zucchero, aggiungere 8 tuorli uno alla volta e amalgamare bene il tutto. Montare a neve quattro albumi con i rimanenti 15 grammi di zucchero ed incorporare lentamente al composto precedente. Aggiungere gradatamente la farina (80 grami), la fecola (100 grammi) e quindi i canditi di albicocca e ananas, insieme agli aromi di maraschino e vaniglia. Imburrare uno stampo a corona per ciambella del diametro di 24/26 cm., versarvi il composto, mettere in forno a 180° per circa 40 minuti.Lasciar raffreddare e spolverare con zucchero a velo.

Donizetti Spriss

Il Rossini e il Bellini sono cocktail conosciuti, ordinabili in qualunque bar. Lo diventerà anche il Donizetti? Il  nostro compositore ha un cocktail dedicato, non meno delizioso degli altri. Tre gli ingredienti principali, di evidente ispirazione bergamasca: aranciata San Pellegrino anche nella versione amara, vino rosso bergamasco, bitter. Il colore richiama quelli di Bergamo, il rosso e il giallo, grazie all’aggiunta di una buccia di limone di Sorrento, in omaggio alla riviera amata da Donizetti. A idearlo è stato Tony Foini, storico barman de «Le Iris» di viale Vittorio Emanuele, a Bergamo, che si è ispirato al tradizionale mix di vino e spuma, il “càles misto” dei nostri nonni. Il Donizetti Spriss si serve in calice da vino, con abbondanti cubetti di ghiaccio, e volendo una spruzzata di cannella.

Cioccolatini Melodie

Da Balzer si trovano le “Melodie” di Donizetti, da acquistare singolarmente o in confezioni da nove pezzi come elegante souvenir. Il cioccolatino ha la forma di una moneta e reca l’effige del compositore in rilievo, realizzata sul famoso ritratto dell’artista bergamasco contemporaneo Mario Donizetti, ed è disponibile in nove gusti assortiti: bianco e frutti esotici; al latte; al latte e gianduia; al latte cardamomo e lampone; fondente 61%; fondente 75%; fondente e sale di Pirano; fondente 70% peperoncino e zucchero muscovado; cremino al pistacchio.

Il vino rosso da Grumello

La Cantina Le Corne di Grumello del Monte, azienda con la vigna a corpo unico più estesa della provincia di Bergamo, orientata alla riqualificazione del territorio e alla produzione di vino nella cornice della coltivazione biologica, dedicano annualmente una riserva numerata all’opera di Donizetti che compie 200 anni (progetto #donizetti200): quest’anno sarà il pinot nero di Bergamo “Divenire” dedicato all’Enrico di Borgogna. Un Pinot nero in purezza, dal colore rubino intenso con riflessi violacei, con note di frutta rossa e vaniglia, cacao e spezie.

Il formaggio erborinato

Il Caseificio Defendi di Caravaggio, azienda familiare con oltre 150 anni di esperienza nella produzione di formaggi Dop lombardi come gorgonzola, taleggio e specialità con latte di bufala ha in produzione la “Furtiva Lagrima”, un erborinato che nasce dall’unione di un gorgonzola selezionato dalla consistenza particolarmente cremosa e accurati ingredienti che vanno dalle confetture a granelle di cereali.

La locandina dell'evento

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