L’estate finisce a Trescore (facendo Bum Bum)

Ci siamo fatti raccontare, con qualche accenno al passato, la 27esima edizione del Festival al via oggi

L’estate (musicale) sta finendo. Il dato è certo e la consuetudine si ripete ogni anno nel momento in cui arriva il Bum Bum Festival di Trescore Balneario, al via oggi (sino al 1 settembre) con la sua 27esima edizione. L’ultimo degli eventi musicali nel calendario della provincia bergamasca chiude la stagione di feste e festival archiviando definitivamente agosto, la musica, la birra, le mangiate estive e la voglia di fare tardi anche se il giorno dopo si lavora.

Bum Bum è uno dei festival più longevi della bergamasca. Nato come Festa della birra di Trescore, è diventato negli ultimi tempi uno dei principali appuntamenti musicali del territorio, conosciuto ben oltre i confini della provincia. Circa duecento i volontari coinvolti, anche nella programmazione, migliaia le persone che si assemblano sottopalco e sotto i tendoni del Parco Le Stanze, location invidiabile per chi decide di organizzare un evento musicale-birrofilo come questo.
Saranno undici le serate di musica a ingresso gratuito: il cartellone è costruito seguendo un disegno preciso, con un gioco di rimandi fra serate che scopriamo passo passo grazie a Luca Bassani, direttore artistico da ben quindici anni.

L’idea di quest’anno – racconta Luca – è quella di avere un giovedì dedicato al folk e al metal, da qui la scelta di chiamare prima i Saor Patrol (22 agosto, ndr, foto sopra) e poi i Folkstone (29 agosto, ndr), due band che per motivi diversi sono una potente espressione del genere”. Per i primi quella di Trescore sarà l’unica data in Italia fino al prossimo novembre. Cornamuse, tamburi, chitarre elettriche e ritmi da Highlands dunque apriranno e cadenzeranno il giovedì delle due settimane del festival. “Un tocco di metal più deciso è previsto con i Nanowar of Steel (23 agosto, ndr), forti del nuovo singolo in pieno stile heavy metal demenziale, ‘Norwegian Reggaeton’ già sulla soglia delle 3 milioni di visualizzazioni. Scegliamo sempre gruppi metal che siano più divertenti e aperti, è un po’ la nostra caratteristica”.

Una storia tutta particolare si lega alla serata dell’altro venerdì, quella del 30 agosto, con Omar Pedrini (foto sopra). “L’anno scorso Pedrini è stato ospite dei Cornoltis e in backstage gli ho ricordato che il 2019 sarebbe stato il ventennale del grande concerto dei Timoria al Bum Bum Festival”. Quel live è stato il primo vero grande concerto organizzato dalla festa e ha rappresentato una sorta di salto di qualità: “All’epoca i Timoria stavano costruendo il loro successo con un seguito sempre maggiore, dando il loro sostanzioso contributo a quel processo che stava sdoganando il rock in Italia. Una vera e propria folla aveva riempito il Parco le Stanze per ascoltarli”.
Pedrini non se l’è fatto ripetere due volte: “Davvero? Allora devo per forza venire a suonare qui l’anno prossimo! E così è stato. Quel concerto ha segnato una sorta di ‘prima e dopo’ per il Festival, dopo quell’anno sono passate da Trescore band come i Subsonica, i Negrita, gli Afterhours e molti altri”.
Fra i nomi importanti di quegli anni anche i Negramaro: “Loro li abbiamo fatti proprio quando sono esplosi e per loro era il primo concerto così grosso fuori dalla Puglia. Mi ricordo che erano arrivati un giorno prima perché avevano un day off. Io stavo guardando il concerto dei Negrita, mi sento toccare sulla spalla, mi giro e c’era Giuliano Sangiorgi che mi ha detto sorridendo ‘Bravini questi qui, vero?’”.

Domenica 25 agosto Ruggero de I Timidi (foto sopra) torna al Bum Bum Festival per la quarta volta e anche i Punkreas in arrivo mercoledì 28 sono degli abitué su questo palco: “I Punkreas credo abbiano suonato in dieci edizioni, concerto più concerto meno, sono come l’amico che sa dove prendere il sale in casa tua, conoscono tutti e so già che appena arriveranno chiederò a Paletta cosa ne pensa della nuova forniture di birre che abbiamo quest’anno. Con Ruggero sta diventando lo stesso, conosce anche alcuni volontari ormai e se non sbaglio siamo stati fra i primi a dargli un palco così grande”. In generale negli anni, ci spiega Luca, si è formato un certo numero di band amiche del festival dove “hanno suonato tante volte e tornano volentieri anche perché si sentono a casa. Penso alla Bandabardò, ai Modena City Ramblers o anche gli Aprés la Classe e sicuramente a Giuliano Palma con i vari progetti. Così pure Olly che è venuto con Shandon, Goodfellas e The Magnetics”. Con un gioco di parole al Bum Bum sono “di casa” anche i Cornoltis che abbiamo cresciuto fin dai loro inizi”.

Lunedì 26 e martedì 27 arrivano le serate dedicate al rap con Mr. Rain e Rancore (foto sopra). Il primo è il rapper fuori dal coro, capace di bazzicare fra hip hop e pop, duettando con Annalisa e aprendo al contempo i concerti di Salmo e Fabri Fibra. Sul secondo, invece, i riflettori si sono accesi dopo l’ultimo Festival di Sanremo di cui è stato protagonista con Daniele Silvestri prima di iniziare a girare l’Italia con live potenti nella costruzione scenica e dall’ambientazione quasi teatrale. Due serate che confermano l’attenzione al genere che il festival ha da più di dieci anni.

Se non ricordo male Caparezza è stato da noi la prima volta nel 2007. Nel 2014 abbiamo fatto Salmo, l’anno in cui è esploso, poi mi ricordo di J-Ax perché il suo è stato un live veramente da pelle d’oca. È stato tranquillo e molto disponibile per tutta la giornata, poi sul palco ha dato veramente tutto. Ma ogni rapper passato da noi sempre fatto dei bei live: a Trescore ci sono stati anche Noyz Narcos, Nesli, Mudimbi, Samuel Heron, e il tipo di pubblico cambia molto perché ognuno rappresenta un pezzo delle diverse scuole di pensiero all’interno del genere”.

Anche quest’anno insomma la programmazione è molto varia: “quello che non cambia è l’approccio alla serata. Per esempio il sabato sera resta dedicato alla dance. Siamo stati fra i primi a portare questo tipo di genere in un evento così, e quest’anno lo replichiamo sabato 24 agosto con Dance Revenge e sabato 31 con Dj Matrix. La prima volta è stato con gli Eiffel 65 ed è stato parecchio emozionante”.

Domenica 1 settembre invece la serata più indie: “I Rovere sono una delle band che sta facendo a mio parere le cose più interessanti e con una bella attitudine live. Ma non sono i soli, abbiamo tanti nomi nuovi, artisti emergenti che saliranno su questo palco aprendo le serate e sono tutti molto interessanti”. Sempre domenica una vera chicca: “l’anteprima de La Superluna di Drone Kong (foto sopra) che è il nuovo progetto musicale di Nikki di Radio Deejay. L’album uscirà solo in autunno, quindi sarà per tutti un’occasione per ascoltarlo prima del tour nei club”.

Il programma completo di Bum Bum è qui sotto e ulteriori dettagli li trovate sul sito. Manca solo un dettaglio: la ristorazione apre alle 19, i concerti alle 21. Non rimane a questo punto che finire al meglio l’estate.

Programma
Bum Bum Festival, Trescore Balneraio, dal 22/8 all’1/9, ingresso gratuito

22.08.2019 – Saor Patrol + The Clan
23.08.2019 – Nanowar Of Steel + Trick Or Treat
24.08.2019 – Dance Revenge + Just Dance
25.08.2019 – Ruggero de I Timidi + SERP
26.08.2019 – Mr. Rain + Eman + Plug
27.08.2019 – Rancore + Margherita Zanin
28.08.2019 – Punkreas + I Botanici + Gotto Esplosivo
29.08.2019 – Folkstone + Gotto Esplosivo
30.08.2019 – Timoria “Viaggio Senza Vento” + Daniele Celona + Gambardellas
31.08.2019 – Dj Matrix + Eckydj + Merifiore
01.09.2019 – La Superluna di Drone Kong + Rovere

http://www.bumbumfestival.it/

(foto Rancore di Andrea Boccalini)

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