Borghi & Burattini 2019, per bambini ma non solo

Al via il 6 luglio da Bergamo la 24esima edizione con 19 spettacoli. Il programma

Passano le generazioni ma il mondo dei burattini non perde il suo fascino. A dimostrarlo anche quest’anno Borghi & Burattini Estate 2019, rassegna di burattini tradizionali e teatro di figura contemporaneo giunto ormai alla sua ventiquattresima edizione.
19 gli spettacoli in programma da luglio a settembre, tutti a ingresso libero, con la partecipazione di quindici burattinai e una burattinaia, provenienti da Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna, Veneto, Friuli e Alto Adige.
Cinque i bergamaschi: Daniele Cortesi, Pietro Roncelli, Virginio Baccanelli, Gabriele Codognola e Luì Angelini.

Borghi & Burattini è anche l’occasione per fare conoscere l’arte e la cultura dei burattini e del teatro di figura. Forme d’espressione che se da un lato non hanno spesso la ribalta mediatica, dall’altro godono di una grande vitalità in fatto di spettacoli, rassegne, studi universitari e altri eventi divulgativi.
La manifestazione bergamasca ci mette del suo, oltre che con gli spettacoli, assegnando anche i due premi internazionali “Pina e Benedetto Ravasio”: i vincitori quest’anno sono Damiano Privitera e Gigio Brunello (foto sopra). Privitera è un esempio eccellente di contaminazione tra i linguaggi e le diverse tecniche d’animazione. Brunello è invece un burattinaio e drammaturgo che offre al Teatro di Figura nuove possibilità di messa in scena, rompendo cliché e tabù.

Il calendario di questa edizione – che vede anche una prima rappresentazione in debutto a Bergamo: “Momo e il dio della burla” di Teatro Medico Ipnotico (foto sopra) – prevede due linee guida. La prima è dedicata alla radice europea del Teatro di Figura con tutte le sue espressioni di forme, personaggi e temi. La seconda riguarda la contaminazione come esperienza vitale e creativa. Da qui la presenza di compagnie nate nelle varie e feconde realtà regionali italiane che hanno iniziato un lavoro dialettico con altre forme teatrali ma anche con linguaggi e culture differenti, facendo dell’apertura una possibilità di incontro generativo di nuovi percorsi.

Oltre ai burattini a guanto, capitanati da Gioppino, si potranno vedere in scena, nelle piazze e nei parchi della città e della provincia di Bergamo, pupazzi, oggetti e marionette – racconta Luca Loglio, Direttore artistico Fondazione Benedetto RavasioIl programma di quest’anno, con convinzione, è stato pensato non solo per i bambini ma anche per gli adulti. Un impegno culturale doveroso nei confronti di questa forma di Teatro che diverte tutti e che deve ritornare a rivolgersi, con maggiore convinzione, anche ai grandi”.
In questo senso la strada è stata intrapresa, anche se il cammino è lungo: “Sono solo i primi passi, molto c’è da fare, ma ora, più di prima, è necessario un percorso di rivalutazione, di svecchiamento, di apertura e di confronto con il Teatro di Figura: Borghi & Burattini e il nuovo Museo del burattino sono occasioni preziose per questa piccola rivoluzione”.

Occasioni che saranno sparse in buona parte della provincia di Bergamo. Il primo appuntamento è sabato 6 luglio, ore 17, nella Piazzetta Santo Spirito di Bergamo con “Il mistero del fantasma barbuto” di Zanubrio Marionettes di Sondrio (foto sopra). L’ultimo sabato 28 settembre, ore 16, a Calusco d’Adda (Via V. Emanuele II, 20) con “Pirù e il Cavaliere di Mezzotacco” della Compagnia Walter Broggini di Varese (foto sotto). In mezzo tante storie, avventure, sogni e incanti.

Scarica il programma completo

https://www.facebook.com/MuseodelBurattino/

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