Bergamo piace ai musicisti stranieri

Sono sempre di più i musicisti americani, inglesi ed europei che inseriscono Bergamo fra le tappe dei loro tour. La città è attrattiva, ha locali di qualità e un pubblico sempre più attento.

Scorrendo le pagine eventi delle prossime settimane in città si scopre la vocazione internazionale della scena musica bergamasca. L’Edonè ospita mercoledì 12 dicembre la Craig Brown Band da Detroit, città da dove vengono anche le Drinkard Sisters che saranno live all’Ink Club domenica 16. Proprio l’Ink aveva appena riportato in Argentina Rolando Bruno, uno dei nomi internazionali della cumbia mentre, scorrendo più in là gli appuntamenti già annunciati, a marzo 2019 il Druso ha messo in programma il concerto di Richie Ramone, storico batterista dei Ramones, nome fondante del punk-rock statunitense, e quello del cantautore newyorkese Elliott Murphy.

“Bergamo è una delle città migliori dove suonare in Italia, sia come momento storico che come logistica”, parola di Francesco Barcella, o meglio “Franz”, socio di Nutopia, ideatore del Punk rock raduno e co-fondatore dell’agenzia di booking internazionale Otis tour. Un’autorità locale, dunque, in materia di live internazionali, che a Bergamo hanno la fortuna di non contare mai su una singola persona ma sulla collaborazione di più realtà, fra organizzatori di serate musicali, gestori di locali, collettivi e addetti al settore a vario titolo.

Bergamo ha avuto una specie di risorgimento musicale. Abbiamo ritrovato lo spirito e la fiducia nel dire lo possiamo fare e possiamo farlo bene – conferma Franz che sottolinea, – la cosa più bella è la capacità di collaborare che stiamo dimostrando. Ogni competizione è sana perché l’importante resta attirare musica di qualità a Bergamo e dare al pubblico una bella occasione per spegnere Netflix.”

Per ciò che riguarda i gruppi e i musicisti coinvolti la categoria più accessibile al momento per i locali bergamaschi resta quella dell’artista internazionale di “medio livello”, non il nome “grosso” per le quali mancano strutture ed investimenti adeguati, ma i nomi capaci di richiamare un pubblico di appassionati, spesso più adulto e spesso proveniente da fuori provincia. Per il momento dunque il target è ancora incentrato sull’artista in tour europeo che trova però a Bergamo una buona tappa del suo calendario, facilmente raggiungibile, con una buona logistica, anche se ancora poco avvezza a pagare il prezzo di un biglietto. Ma i segnali sono buoni, soprattutto se si pensa a una scena estiva che molte provincie italiane ci invidiano e ci sono tutte le caratteristiche per crescere.

Mercoledì 12 dicembre

All’Edoné, per la prima delle serate “Radiolution Live” che l’anno scorso ha portato una ventina di artisti stranieri in città, arriva Craig Brown cantautore e chitarrista statunitense che mescola con sapiente mix, rock americano, country e melodie malinconiche.

Tutte le info QUI

Domenica 16 dicembre

All’Ink club arrivano le Drinkard Sisters per la serata “Dear Old Sunday”. Un suono “ultraterreno” quello di Caitlin & Bonnie, che attinge anche in questo caso al folk e al country, regalando quel fare musica di stampo americano che vale sempre la pena ascoltare.

Tutte le info QUI

Questo sito utilizza cookies tecnici e di analisi statistica, propri e di terze parti. Per maggiori informazioni sui cookie, conoscere i cookie utilizzati dal sito ed eventualmente disabilitarli, consulta la nostra pagina . maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi